Emanuele Tumminelli - La settima costola - recensione

La settima costola

di Emanuele Tumminelli – BookTribu edizioni

Due corpi intrecciati, una vita condivisa e un unico destino davanti. Emanuele Tumminelli nel romanzo La settima costola, edizioni BookTribu, narra una storia ispirata a un fatto vero avvenuto nel Piemonte di fine Ottocento, di cui scrisse anche Mark Twain in un racconto incompiuto. I gemelli Bertocci sono uniti dalla settima costola, la comunità li rifiuta e i genitori non riescono nemmeno ad abbracciarli. Il padre Giovanni subisce un tale sconquasso alla nascita della ‘cosa’ che finisce in un ospedale dove stanno quelli “chiusi nello spazio angusto della propria individualità perduta”.

Emanuele Tumminelli - La settima costola - recensione

Il romanzo, giunto in finale al premio Nabokov, si apre con la voce di Giovanni che, dall’ospedale, racconta la sofferenza, l’esilio della mente e dei corpi di chi libero in mezzo agli altri non può stare.
E questo è solo il preludio a ciò che capiterà ai suoi figli, considerati un maleficio, una iattura per tutto il paese che non ammette la diversità. In mezzo a tanta discriminazione e ignoranza, il medico del paese è l’unica fiaccola di umanità che prova ad aiutare la famiglia Bertocci affichè questi bambini speciali possano essere visitati e curati.
Abbandonare tutto pare l’unica soluzione e l’incontro con l’impresario di uno spettacolo viaggiante è la svolta: i gemelli diventano l’attrazione, sono fonte di guadagno per un padre che asseconda la disumanità incombente su questa nuova vita.

L’intimità tra i due fratelli, cresciuti tra ostracismo e fama, passa tramite un carteggio che i due tengono affidando alle lettere la parte più privata, individuale e sconosciuta all’altro: tra due uomini unici e indivisibili, c’è qualcosa di segreto che solo la scrittura può manifestare. La madre di Giambattista e Giacolin, che contro natura aveva quasi rifiutato i suoi figli alla nascita, imparerà da loro a essere madre, ad amare coloro che tutti detestano e deridono, soprattutto quando il pericolo della perdita incombe su di loro.
La settimana costola è un’opera sul rifiuto collettivo e sordo verso ciò che è prodigioso, grande, diverso, delicatissimo come la vita di due gemelli contro cui il pregiudizio è stato anteposto all’accoglienza.

La settima costola sarà presentata venerdì 18 febbraio alla 18 alla biblioteca Baratta di Mantova. Riccarda Dalbuoni intervisterà Emanuele Tumminelli.

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