di Carlo Callegari – Linea edizioni
Le ferite fisiche e dell’anima trasformate in punto di forza, curate grazie a un legame con chi è simile nella difficoltà. La Ling Gao Gang, edizioni Linea, di Carlo Callegari è un libro che si legge senza fermarsi perchè la vicenda corre veloce, così anche la partecipazione affettiva che nasce verso i quattro protagonisti. Sono persone speciali che in qualche modo, nella vita, ce l’hanno fatta per sopravvivere alla disabilità e poi finalmente vivere nel mondo.

Carlo, voce narrante del romanzo, è un agorafobico, traumatizzato da un evento del passato, non esce di casa da tempo immemorabile; Poppe, rumeno cieco, duplica e regala ebook ai non vedenti e ai giovanissimi; Lars norvegese muto, è guida abusiva per turisti con la stessa difficoltà; Ling Gao, cinese, è paraplegica e vero capo del gruppo.
I quattro, proprio grazie alle abilità sviluppate oltre la disabilità, si trovano a investigare su una truffa che passa per il dark web. In comune hanno, apparentemente, solo l’obiettivo di arrivare a capo dell’indagine, in realtà hanno tutti demoni da esorcizzare e mettersi nell’impresa è l’unico modo per farlo. La Ling Gao gang è soprattutto una famiglia di persone sole, rimaste invisibili per molto tempo che scoprono la solidarietà reciproca, l’ascolto dell’altro e la fraternità quando le circostanze si fanno improbabili e rischiose.
Il romanzo è attraversato da un’ironia, spesso nera, che i personaggi rivolgono a loro stessi: è lo sguardo di chi ha subito ingiustizie e sta un passo avanti per le “troppe porte in faccia nell’arco della nostra vita. Troppe delusioni e troppo pietismo”.
Ling Gao, che porta con sé più di un mistero dall’Oriente, si impone su tutti e detta legge ai comprimari: la vita le ha tolto l’uso delle gambe, ma le ha dato un potere immenso, farsi ascoltare, intuire la direzione, non sgretolarsi mai, neanche quando la sua carrozzina va in pezzi. Più i quattro della Ling Gao gang stanno insieme e più scoprono di avere sogni, pensieri nobili, altruisti: la taglia che potrebbero incassare per la soluzione del caso ormai non c’entra più nulla con l’idea futuro che ciascuno sta maturando, un futuro inclusivo e libero da quei demoni.
Carlo, che Ling Gao nemmeno chiama per nome, ma solo con il vocativo “ehi tu pazzo”, sul finire dell’indagine e nel momento di massima tragicità, si avvia verso la guarigione da tic e fobie e inizia a respirare la possibilità di tornare a vivere, vivere davvero.
Carlo Callegari, intervistato da Riccarda Dalbuoni, presenterà La Ling Gao gang venerdì 8 ottobre alle 19.30 alle Distillerie Mantovani di Pincara (Rovigo).

