di Massimo Carlotto- Einaudi editore
Sono passati trent’anni dal primo Alligatore e Marco Buratti non ha perso i suoi punti fermi, gli amici inossidabili e una donna, Virna. Massimo Carlotto torna in libreria il 16 settembre con un nuovo romanzo della serie dell’Alligatore, A esequie avvenute, edito da Einaudi.
Marco Buratti, investigatore senza licenza, è nella sua Padova, con a fianco gli amici di sempre Max il ciccione e Beniamino Rossini con cui anche vive in una cascina fuori Padova, una tana e un luogo intimo dove ritirarsi e condividere casi da risolvere. Le indagini, sottotraccia e ai margini di un nordest arricchito e piuttosto greve, non sono solo incarichi commissionati a cui trovare una soluzione, sono battaglie contro soprusi, sfruttamenti, bassezze morali divenute così comuni da apparire legittime.

Mentre Buratti, Max e Rossini affrontano un caso, c’è sempre una vittima, invisibile agli occhi dei più, da risarcire. Ed è per fare giustizia a questa vittima, paradigma di un mondo e una società senz’anima, che i tre lavorano. “Il problema non è voltare pagina ma decidere se guardare da un’altra parte” e i tre non vogliono farlo. C’è un’etica ferrea nel loro agire, soprattutto quando si tratta di soprusi e violenza verso vittime circuite e sfruttate da salvare. Il rischio è alto, ma va affrontato. Buratti, Max e Rossini hanno vite devastate da perdite e offuscate dal dolore, collante più che sufficiente per darsi un obiettivo, uniti. La scomparsa di una ragazza ucraina, Aliona, è l’inizio dell’indagine che apre uno scenario che va ben di là del caso da risolvere: evasione fiscale, imprenditori non propriamente specchiati e giovani figli della Padova bene pronti a commettere reati efferati, chissà se consapevoli della gravità delle loro azioni. Tutto per soldi.
La ricerca di Aliona accelera, parallelamente, una battaglia di giustizia a sostegno di altre giovani. Buratti, Max e Rossini, cercando di liberare ragazze dalla tratta della prostituzione, si creano un nemico più grande di loro: la mafia ucraina ormai radicata nel nordest e collegata alla malavita internazionale.
La situazione si fa pericolosa, soprattutto quando spunta una vecchia conoscenza, Giorgio Pellegrini, uno spietato criminale con una missione da compiere e un conto in sospeso.
In uno dei frangenti più drammatici della vita dell’Alligatore, Virna c’è. È la donna che placa i momenti di “solitudine disperata” di Marco Buratti. Il legame burrascoso che li univa un tempo e che non si è mai spezzato, è cambiato. È una relazione “senza fretta”, ora fatta di comprensione, bisogni, presenza, di lei che lo accoglie in pigiama perché ha la febbre. L’Alligatore desidera e ama questa donna, fra loro non c’è più spazio per i rimorsi. Virna è fidata e pronta a farsi complice a fianco dell’Alligatore. È una questione di amore, umanità e amicizia, quanto di più possa contare nella vita per Marco Buratti.
Massimo Carlotto presenta A esequie avvenute, venerdì 19 settembre alle 19.30 alle Antiche distillerie Mantovani di Pincara (Rovigo) e venerdì 3 ottobre alle 21 nella biblioteca comunale di Occhiobello per l’iniziativa promossa dalla Regione Il Veneto legge.

